Prof. Luca Francetti: la stretta correlazione tra salute orale e benessere generale

Viviamo vite sempre più frenetiche caratterizzate da cambiamenti tanto rapidi quanto stressanti.
Nell’incessante scorrere quotidiano spesso la salute orale passa in secondo piano, determinando – spesso in maniera inconsapevole – un deterioramento delle nostre condizioni di salute.


Il progetto “Stili di Vita”, promosso dal Professor Luca Francetti insieme alla Società Italiana di
Parodontologia
(SIdP), pone l’accento proprio sulla correlazione tra parodontite e patologie
cardiometaboliche
. Lanciato nel 2010, il programma fu una vera e propria iniziativa pionieristica,
volta ad educare e sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli stili di vita salutari, sia per la
salute orale che per quella generale.

Il progetto “Stili di Vita”: una visione olistica della salute

Il Professor Luca Francetti è uno dei massimi esperti nel campo dell’odontoiatria e della
parodontologia. Può vantare alle sue spalle una carriera lunga quasi 40 anni costellata da incarichi
di prestigio nel mondo accademico (è tutt’oggi professore ordinario di Malattie Odontomastologiche
all’Università di Milano) e pubblicazioni e ricerche che hanno contributo ad innovare le tecniche e
le conoscenze nel mondo della salute dentale.

Il progetto “Stili di Vita” ha origine proprio a partire dalle esperienze cliniche e dagli studi del
professore: le sue ricerche hanno riportato numerose evidenze scientifiche sulle relazioni tra
abitudini malsane, malattie parodontali e condizioni di salute sistemica.

Il Professor Luca Francetti abbraccia una visione olistica della salute e mira a far luce su come
fattori modificabili quali alimentazione, attività fisica, gestione dello stress e abitudini quotidiane
influenzano non solo la salute della bocca e dei denti, ma anche il benessere complessivo
dell’individuo. Questa iniziativa si concentra particolarmente sul ruolo della prevenzione,
sottolineando come scelte consapevoli ed equilibrate possano ridurre significativamente il rischio di
malattie parodontali e migliorare la qualità della vita.

La relazione tra la parodontite e le malattie cardiometaboliche

Il nucleo su cui si fonda il progetto “Stili di Vita” si basa sul concetto di quanto la salute orale, e in
particolare la salute parodontale, sia profondamente interconnessa con la salute generale
dell’individuo. In questo contesto, la parodontologia, che si occupa dello studio e del trattamento
delle malattie dei tessuti di supporto dei denti, assume un ruolo cruciale nella prevenzione di
condizioni sistemiche più ampie.

Com’è noto, la parodontite rappresenta un’infiammazione dei tessuti di sostegno dei denti
(parodonto) che può portare alla progressiva perdita dei denti stessi se non trattata
adeguatamente. Tuttavia, non va semplicemente considerata come una malattia locale della
bocca, piuttosto come un elemento che può aggravare, e a sua volta essere influenzata, da altre
malattie sistemiche.

La ricerca ha dimostrato che esiste una correlazione tra malattie parodontali e patologie come il
diabete e le malattie cardiovascolari. Ad esempio, il diabete può accrescere il rischio di
parodontite, mentre quest’ultima può esacerbare i sintomi del diabete complicandone il controllo
glicemico (relazione, in questo caso, bidirezionale).

Analogamente, la presenza della parodontite è stata associata anche ad un aumento del rischio
di malattie cardiovascolari.
Per contrastare le influenze reciproche delle diverse patologie fin qui
elencate, è più che mai fondamentale orientare la propria attenzione alle attività di prevenzione.

Il Professor Luca Francetti sottolinea l’importanza di adottare stili di vita salutari, che vanno da
una corretta igiene orale ad una dieta equilibrata, dall’attività fisica regolare alla riduzione dello
stress.

Quali sono gli stili di vita che influenzano la nostra salute?

Il progetto “Stili di Vita” accende i riflettori su tutti quei comportamenti, che incidono negativamente,
sia sulla nostra salute orale, sia sul nostro benessere generale.
Quali sono allora questi fattori?
Prima di elencarli, è importante riscontrare come il Professor Francetti li definisca “modificabili”, in
quanto attraverso una maggiore consapevolezza dei loro effetti sulla salute, potranno essere
cambiati migliorando la qualità della vita.

Il fumo

Il fumo di sigaretta è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo e la progressione delle
malattie parodontali. Le sostanze tossiche presenti nelle sigarette possono compromettere la
funzione dei tessuti gengivali, ridurre il flusso di sangue alle gengive e alterare la risposta
immunitaria dell’organismo alle infezioni.

Inoltre, il tabagismo può influenzare negativamente il successo dei trattamenti parodontali,
rendendo i fumatori più predisposti ad una eventuale perdita ossea e ritardando i tempi di
guarigione.

Obesità

L’obesità è associata a uno stato infiammatorio cronico dell’organismo. Tale condizione può
aumentare la suscettibilità alle infezioni, comprese quelle parodontali. Le persone obese spesso,
inoltre si sottopongono ad una dieta ricca di zuccheri e grassi, la quale può favorire la formazione
di placca e tartaro, dando origine a patologie del cavo orale.

Al contrario adottare una dieta ricca di nutrienti essenziali, come vitamine, minerali e antiossidanti,
può aiutare a rafforzare il sistema immunitario. Gli alimenti contenenti quantità elevate di vitamina
C e D, calcio, e omega-3, contribuiscono a mantenere le gengive sane e ad evitare le
infiammazioni della bocca.

Stress

Lo stress cronico indebolisce il nostro sistema immunitario rendendo l’organismo meno capace di
combattere le infezioni, tra cui la stessa parodontite. Numerose ricerche hanno dimostrato che lo
stress attraverso un’azione sul sistema immunitario può influire sulla gravità della malattia
parodontale. Inoltre, può generare altri comportamenti nocivi per la salute orale, come il
serramento o lo sfregamento dei denti (bruxismo).

Un’esposizione prolungata allo stress cronico altera significativamente gli stili di vita: chi soffre di
tali condizioni è maggiormente propenso al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Certe
abitudini malsane amplificano le conseguenze dello stress e concorrono allo sviluppo di patologie
croniche.

Sedentarietà

Uno stile di vita sedentario può condurre all’obesità e ad altre patologie capaci di incidere anche
sulla salute orale, come ad esempio il già citato diabete. L’antidoto a tale prospettiva è l’esercizio
fisico regolare. Praticare uno sport o semplicemente passeggiare regolarmente permette di tenere
sotto controllo il peso corporeo e di potenziare l’apparato respiratorio, così come mantiene attivo il
metabolismo e migliora il benessere psicologico.

L’attività fisica riduce significativamente il rischio di malattie croniche come ipertensione e diabete.
Per toccare con mano i benefici dell’esercizio fisico si raccomandano 30 minuti di attività aerobica moderata quasi ogni giorno o 20 minuti di attività vigorosa tre volte a settimana.

Il progetto “Stili di Vita”, grazie all’esperienza e alle conoscenze profuse dal Professor Luca
Francetti
, dimostra come la professione odontoiatrica possa estendersi oltre la cura dei denti per abbracciare una visione olistica della salute. L’iniziativa pone al centro la promozione di stili di vita sani e consapevoli, che racchiudono un messaggio di salute integrata che lega indissolubilmente il benessere orale a quello generale.